Dal 19/12/2006: Lettera aperta alla GdF

LETTERA APERTA DI CITTADINI ITALIANI ALLA GUARDIA DI FINANZA. Qui non si cercano adesioni e/o attivismo politico, ma la tua attività pensante rispetto al contenuto di questa lettera! Buon individualismo etico a tutti!

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giovedì, aprile 10, 2008

EpikeiaVostrAmata

Se la salute dello Stato si chiama guerra, crepi lo Stato (EpikeiaVostrAmata)

postato da: infoletteragdf alle ore aprile 10, 2008 10:20 | link | commenti
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mercoledì, agosto 08, 2007

ciao_a_tutti

Ricordo che in quanto membri di questo blog si può postare tutto quello si reputa necessario al suo funzionamento e/o alla attuazione dell'idea-forza contenuta nella lettera.

postato da: infoletteragdf alle ore agosto 08, 2007 16:45 | link | commenti
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mercoledì, agosto 01, 2007

sullapacemondiale

Nereo Villa
SULLA PACE MONDIALE
Trascrizione dal file audio:
http://pensierocreativo.splinder.com/media/13298953
Per ascoltarlo occorre farsi membri del blog "pensierocrativo"
contattando: nereoinfoletteragdf@katamail.com

Massimo Scaligero, nella sua breve prefazione del suo libro "Lotta di classe e karma" scrive: "La mancata meditazione del tema del KARMA nella cultura del presente tempo, ha tolto anche ad osservatori qualificati la possibilità di cogliere il retroscena degli eventi. Il lento spegnersi della democrazia su tutta la terra, oggi si riesce appena a collegare con il fatto che il potere centrale superpolitico, espressivo della saggezza e dell'autodeterminazione dei popoli e perciò capace di garantire l'autonomia delle forze sociali, viene assunto da una corrente di parte, o da un meccanismo politico.
L'agonia dello Stato - continua Scaligero - quale nucleo supernazionale di una collettività, è visibde su tutta la terra, nel suo mancare alla funzione di superiore imparzialità regolatrice, venendo esso portato fuori di sé a operare nei processi socioeconomici e ad impedire lo svolgersi di questi secondo il loro proprio principio. Quando ciò si verifica, non e più lo Stato che opera, esso invero non c'è più: al suo luogo opera una corrente che ha sopraffatto le altre e conferisce potere statale al proprio impulso di parte. Lo Stato, che dovrebbe garantire l'espressione verace della cultura, l'uguaglianza di tutti dinanzi alla legge, l'autonomia nazionale-internazionale dell'organismo economico, non c'è più. La democrazia si riduce a un mero nome" E conclude: "Il fenomeno è riconoscibde come paralisi delle forze organizzatrici dell'umano, ad opera di forze della polarità opposta, la cui insorgenza è possibile grazie alla surrettizia collusione della dialettica con il sub-umano. Da una simile situazione di consunzione, non è possibile uscire - dice Scaligero - se non mediante la conoscenza delle forze in giuoco: il cui retroscena è sovrasensibile".
Scaligero intende con questa parola "sovrasensibile" il concetto di "immateriale". E continua: "Prescindendo dalle condizioni richieste a un'indagine del genere, si può dire che il retroscena è cognitivamente afferrabile, grazie alla vivificazione attuale dell'idea tradizionale di karma: termine sanscrito il cui ampio significato è in particolare riferibile al tipo di forza operante nell'umano, come struttura del "destino" individuale e collettivo, secondo una logica trascendente, di cui l'uomo è, nella profondità della coscienza, cooperatore".

La necessità di ravvisare la presenza di una simile forza nell'attuale processo umano-sociale, è il tema del libro "Lotta di classe e karma" di Massimo Scaligero, nel quale tra l'altro viene mostrato come la cultura sia dominata da impulsi che si oppongono all'idea di karma, nell'epoca in cui questa idea può essere, per la cultura, germe di reintegrazione.

A questo punto devo dire che in ogni mio scritto presente nel web e nelle librerie, questa stessa necessità, di ravvisare la presenza del karma nell'attuale processo umano-sociale, è espressa. Ma è espressa secondo logica NUMERICA, vale a dire secondo concezione QUANTITATIVA del linguaggio.
Questa concezione non va confusa con la cabala ebraica (della quale ho molto rispetto). Ma è invece la concezione dei PRINCIPI numerici che fondano qualsiasi tradizione (cabala significa tradizione). Qualsiasi tradizione: in quanto solare o principiante da alfabeti solari.
In questo stesso senso i miei libri della Sear edizioni, come ogni mio saggio scritto per l'editrice Ricerca 90 di Ciro Discepolo sono tutti ACONFESSIONALI. Cioè sono generati da uno spirito aconfessionale. E tutti informati ad un principio ermeneutico molto semplice ma decisivo, che riguarda la pace mondiale, dato che la pace tra i popoli del mondo non può esserci senza la pace fra le religioni universali e che non può esserci pace fra le religioni universali, senza la pace fra le chiese cristiane: chi ama il cristianesimo più della verità - ecco la frase chiave di tutto il mio lavoro - si accorge subito dopo di amare la sua sua confessione cristiana più del cristianesimo, e di amare se stesso più della sua confessione.
Ecco perché occorre superare in se stessi ogni confessione religiosa ed ogni partitocrazia.
Nel mese di maggio 2007 il professore di filosofia Franco Volpi ha spiegato pubblicamente l'idea svelata da Benjamin Disraeli e da Bruno Bauer come verità assoluta della storia per il nuovo ordine mondiale, cioè per le sorti del mondo. L'idea è che IL CRISTIANESIMO È EBRAISMO PER IL POPOLO. "Il cristianesimo è ebraismo per il popolo", dicevano Benjamin Disraeli, ebreo, e Bruno Bauer.
A partire dall'età moderna, l'elite ebraica inizia una lotta senza quartiere contro l'ordo cattolico del mondo, cioè contro il vecchio sistema, che separa la politica dalla religione, a partire dalla lotta per le investiture, e dunque dalla lotta per le signorie e per il signoraggio. "Non chiamate nessuno signore", diceva Gesù.
Il papato, nel lunghissimo conflitto con l'imperatore, riesce a configurare un ordine della terra attraverso il cosiddetto diritto pubblico europeo; cioè attraverso un sistema di diritto, in cui vengono riconosciute le sovranità degli stati nazionali, ma attraverso la regolamentazione giuridica della pena di morte e della guerra (vedi per esempio l'attuale articolo 2266 del catechismo cattolico, che in una mia canzone cantai come 2266 ragioni per uccidere).
Con questo non voglio dire che io sono filoebraico.
Il mondo cattolico, diritto continentale, la base su cui l'uomo poggia i suoi piedi e in cui deve stare, l'ordine cattolico pretenderebbe dunque di mantenersi come principio fondamentale e di riuscire a garantire un mondo pacifico, cioè un sistema in cui l'umanità conviva senza conflitti dirompenti.
Questo però è entrato in crisi.
Perché è entrato in crisi?
È entrato in crisi perché l'elite ebraica vuole conquistare il senso della storia universale: il senso assoluto della storia universale. Non crede che Gesù sia il messia venuto, e aspetta una nuova Gerusalemme. "L'ordo catholicus prevede questo mondo qui, e una salveza nell'al di là" - spiega il professore Volpi - "Il messianismo ebraico è invece immanentista, che vede la realizzazione paradisiaca non nell'al di là, ma su questa terra: nel giorno in cui sarà ricostruito a Gerusalemme il tempio di Salomone". Questo è il vero motivo della lotta scatenata dalla elite ebraica contro la "forza che frena", contro "colui che frena", cioè contro il catécon.
Cosa frena?
Frena l'avvento dell'anticristo, l'avvento del male, l'avvento delle forze disgregatrici, attraverso il diritto alla guerra però, attraverso la paura. L'impero romano prima, la chiesa come erede dell'impero romano, col suo "ordo", col suo diritto pubblico, è cioè che frena l'imperversare del male sulla terra, per l'elite ebraica va frenato. E a frenarlo è l'impero britannico, cioè le forze protestanti che non riconoscono l'ordo catolicus, e che incominciano a dissolverlo attraverso tutta una serie di operazioni disgregatrici, come per esempio il non volere entrare nell'unione europea e nonostrante ciò percepre dalla BCE il reddito di signoraggio, o come tutto quello che proviene dagli inventori della moneta senza valore, cioè dalla scienza ebraica, compresi Marx, Freud, Einstein, ecc.
Ecco perché Disraeli e Bauer dicono che il cristianesimo era ebraismo per il popolo, affermando che, certamente, è venuto uno che si diceva il messia. Ma in realtà questo è venuto soltanto per tener buono il popolo: per dare al popolo la versione edulcorata del vero pensiero dell'elite ebraica, cioè del popolo eletto.
Ed ecco perché la pace nel mondo non viene se non si comprende il rapporto, cioè il grandissimo potere presente nell'umanità - perché ogni vero potere è potere di correlazione di pensiero, il potere è ciò che fa scattare il valore delle cose - fra le confessioni religiose.
Questo potere di pace fra le confessioni, e quindi fra i popoli, sta nella capacità di calcolo (questo è il mio parere) e dunque nella matematica. La matematica non è un'invenzione dell'uomo ma è una SCOPERTA dell'uomo. Ed anche il DIRITTO è così. Così dovrebbe essere il diritto inteso come DRITTO, spina dorsale umana: la prima esperianza di diritto, o di ciò che è dritto, la prima esperienza di linea retta, dunque di geometria produttiva, e realmente soddisfacente, è infatti nell'allattamento: nella  suzione del latte materno, in cui il neonato sente la linea retta fino al palato.
Il diritto, quando non è storto, o distorto, è naturale.
E deve offrire garanzia vitale.
Quando ciò non avviene in nome del nichilismo, o in nome del nichilismo giuridico, si genera destino negativo. Ecco dunque perché il sacro simbolo dell'arcobaleno non può che essere dato come pace mondiale attraverso conoscenza numerica del concetto di KARMA.

postato da: infoletteragdf alle ore agosto 01, 2007 14:02 | link | commenti
categorie:
sabato, luglio 28, 2007

lettera

Il contenuto della lettera originale è pubblicato anche al seguente indirizzo in modo che sia assolutamente impossibile boicottarlo: http://digilander.libero.it/afimo/letterapertallagdf.htm


postato da nv [21/12/2006 13:37]

NON SOLO ADESIONE

MA OSSERVAZIONE PENSANTE


 

Benvenuto! Se ti sentirai contento di essere capitato qui, è solo perché sei persona bella!

 

LETTERA APERTA DI CITTADINI ITALIANI
ALLA GUARDIA DI FINANZA

SPETT. GUARDIA DI FINANZA,
come cittadini dello Stato italiano, conoscendo il decreto legislativo n. 68 del 19/3/01 che prevede, in attuazione dei principi direttivi della legge n. 78/2000, la Vs. missione come Forza di polizia a competenza generale su tutta la materia economica e finanziaria,

SENTIAMO IL DOVERE DI RIFERIRE QUANTO SEGUE:

1. Nel bilancio della banca d'Italia si legge in passivo il valore nominale delle banconote emesse (vedi l'allegato n. 1 dell'interrogazione n. 4-02461 del 20/05/1995, Roma, in cui l'ufficio legislativo del ministero del tesoro, in merito alla causa Auriti n. 51521/94 del 24/06/94, tribunale di Roma, 1ª sezione civile del ruolo generale affari civili, specifica: "Per tutta la durata della circolazione, la moneta rappresenta un debito, una passività dell'Istituto di emissione e come tale è iscritta nel suo bilancio, fra le poste passive").

2. La lettura di bilancio della banca d'Italia spa è percepibile come un trucco nella misura in cui la posta in passivo di tale valore delle banconote, emesse in cambio di titoli di Stato, nasconde reddito percepito in nero e iniquamente: appropriandosi di un reddito che ammonta alla differenza fra valore nominale della cartamoneta e costo di produzione meccanografica della stessa (detto, appunto, reddito da signoraggio in quanto antico esercizio del potere del Signore di appropriarsi di risorse, attraverso emissione di moneta non convertibile, a corso legale, e sotto forma di debito) e non pagando su di esso (perché lo segna come passivo nel suo bilancio, cioè non come reddito percepito ma come debito da percepire) tassa alcuna (anche nel bilancio storico, cioè nel conto dei profitti e delle perdite della situazione patrimoniale del passato, non esistono voci del tipo �Proventi da cessione di banconote� relative al signoraggio esercitato, né alcuna altra voce attiva del signoraggio accumulato negli anni precedenti e non devoluto allo Stato. Figura invece una voce attiva "proventi da allocazione di banconote" ma di importo di gran lunga inferiore ai profitti da signoraggio accumulati e non devoluti, accompagnata da una voce passiva di pari importo per le "banconote in circolazione", significante banconote esistenti non depositate in banche o istituzioni simili, corrispondenti ad una frazione di M0 o massa monetaria di tipo zero).

3. Tale trucco si palesa necessariamente come truffa ai danni dello Stato italiano, innanzitutto perché l'Italia dovrebbe essere una repubblica, cioè una res pubblica, cosa pubblica, e non incorporare in sé società per azioni private con scopo di lucro come attualmente è l'istituzione denominata banca d'Italia, ed oltretutto perché questa istituzione, che si fregia del nome nazionale pur non essendo della nazione ma di privati, evade il fisco attraverso l'escamotage di appostare il reddito al passivo, cioè nascondendo il reddito percepito in nero.

IN BASE A QUANTO SOPRA, CHIEDIAMO

a) se l'estensione delle facoltà e dei poteri della Guardia di Finanza, riconosciuti per legge in campo tributario a tutti i settori in cui si esplicano le proiezioni operative della polizia economica e finanziaria;

b) e se la legittimazione della Guardia di Finanza a promuovere e sviluppare, come autorità competente nazionale, iniziative di cooperazione internazionale con gli organi collaterali esteri ai fini del contrasto degli illeciti economici e finanziari, avvalendoVi anche di dodici ufficiali da distaccare, in qualità di esperti, presso le rappresentanze diplomatiche e gli uffici consolari,

* consentano alla Guardia di Finanza di pervenire all'ispezione della banca d'Italia e di tutte le banche emittenti degli Stati facenti parte dell'UE, risultanti viziate dal medesimo problema di evasione fiscale, non solo a danno dei singoli Paesi, ma della comunità europea stessa;

** oppure se, in caso contrario, le banche emittenti godano di immunità rispetto a Vs. eventuali indagini.

In fede
I cittadini sovrani (cfr. le firme nei Commenti) .

PS: PER FIRMARE, inviare un commento (vedi sotto a destra: "commento") indicando il recapito postale o l'indirizzo email, o entrambi. LE FIRME SENZA RECAPITO POSTALE O INDIRIZZO E-MAIL VERIFICABILE, VERRANNO CANCELLATE.

NB: I COMMENTI ILLOGICI O NON PERTINENTI SONO RIMOSSI (vedi esempi).

Esempio 1. Se qualcuno commenta: "Questa lettera non ha valore perché manca la cifra in euro indicante l'ammontare del signoraggio", o altre cose di questo tenore, il commento viene bannato; se invece il commentatore anziché dire ciò, porta lui stesso tale cifra da lui reputata essenziale, il commento viene considerato ed, eventualmente, inserito nel testo della lettera).
Esempio 2. Chi afferma: "Non firmo perché la GdF non ha l'autonomia cognitiva necessaria per", relativamente al contesto in cui viene richiesta la firma dei cittadini, viene bannato in quanto fornisce un commento insensato, dato che si tratta appunto di apporre la firma ad una lettera in cui viene messa in evidenza una contraddizione paradossale alla quale i cittadini firmatari chiedono di rispondere.
Chi infatti firma è come se dicesse: "Chi fa la guardia, deve saper vigilare, altrimenti che guardia è?".
Esempio 3. L'obiezione che la lotta al signoraggio "è perdente in partenza in quanto poggiante su immaginazione anziché sulla realtà", e che bisogna invece partire "dal concetto vincente della distribuzione della ricchezza" è alienante, dato che chiama non realtà l'oggetto percepibile (Guardia di Finanza) e realtà il mero concetto (distribuzione), dimostrando di poggiare su concetti privi di correlazione con i fatti reali. Non è infatti possibile dire a chi incomincia a pulire una stanza: "Non cominciare a pulire da QUI, ma incomincia da ", in quanto in questo modo si agisce solo per mettere in ombra l'agire dell'altro (scotomizzazione psicologica). Pertanto è rimosso.

 

AVVISO AI CITTADINI SOVRANI SOTTOSCRITTORI DELLA PRESENTE LETTERA

FINALITÀ DELLA LETTERA E OSSERVAZIONI

IN PAROLE POVERE

AFFINCHÉ UN'ASSOCIAZIONE SCIENTIFICO-SPIRITUALE VIVA

INDICAZIONI SUGGERITE ALLA GUARDIA DI FINANZA ED ALLA MAGISTRATURA DALLA GENTE "COMUNE"

Per saperne di più sulle dinamiche truffaldine dell'emissione monetaria:
GEMONIE GIURIDICHE ovvero MAFIA LEGALE

Suggerimento di Gianfranco Florio di
Ecoroma per inviare direttamente copia della lettera alla GdF (Ufficio Centrale per le Relazioni con il Pubblico) via fax: 0687022347; via e-mail: urp@gdf.it
SEGNALAZIONE DEL PRIMO INVIO EFFETTUATO

SEGNALAZIONE DEL SECONDO INVIO EFFETTUATO

postato da: infoletteragdf alle ore luglio 28, 2007 10:31 | link | commenti (3)
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